AL BORDO DELLA NOTTE

Racconti semiseri di un piccolo genio con lampi di imbecillita’

Katie Melua – ‘If You Were A Sailboat’

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Written by faberex

15 Novembre 2009 alle 14:10

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Influenza A

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influenzaA

Influenza A: con il vaccino, Big Pharma è sempre più BigLa vendita di vaccini e antinfluenzali contro l’influenza A-H1N1 fa volare i fatturati delle multinazionali del farmaco, per un giro di affari complessivo di circa 20 miliardi di dollari. Cifra che rende entusiasta l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il Focetra, il vaccino per l’influenza A-H1N1 di Novartis, farà aumentare i ricavi del colosso farmaceutico di una cifra stimata tra i 400 e i 700 milioni di dollari. La Glaxo ha già venduto 440 milioni di confezioni della sua versione del vaccino, il Pandemrix, per un totale di 3,5 miliardi di dollari, e altri accordi commerciali sono in divenire. La francese Sanofi ha ordini per 205 milioni di dollari dagli Stati Uniti, anche se il suo farmaco non è ancora stato approvato. Insomma, la gente si ammala – forse non al ritmo e con i morti di una pandemia ma abbastanza da far decretare negli USA lo stato di emergenza sanitaria – e Big Pharma si arricchisce con un vaccino    potenzialmente pericoloso e probabilmente poco efficace, ma non solo. La domanda di dosi – il cui costo si attesta sui 7,9 dollari l’una – è infatti, a seguito della campagna di terrore di questi mesi, esplosa al punto che la capacità produttiva arriva a soddisfare solo metà delle richieste. Se manca il vaccino, e contemporaneamente si dichiara che si tratta di una normale influenza, ecco allora spuntare immediatamente il sostituto: il buon vecchio Tamiflu. Il discusso antinfluenzale della Roche sembra essere considerato incomprensibilmente la panacea per qualunque influenza fuori dall’ordinario, l’aviaria nel 2005 la suina oggi.

Discusso e incomprensibilmente acquistato. Già nel 2005 il Tamiflu o Oseltamivir (nome del farmaco generico) stava per essere tolto del mercato a causa delle scarse vendite dovute all’altrettanto scarsa efficacia del farmaco stesso nella cura dell’influenza, poi il miracolo: si aprirono i cieli e dalla coltre di nubi che circonda il Tamiflu, uscì uno storno di polli volanti infetti. Milioni di scatole del miracoloso medicinale vengono comprate preventivamente dai diversi stati e il Tamiflu si trasforma in uno dei farmaci più venduti di sempre.   Il vaccino serve a curare l’influenza A o a superare la crisi economica?

Tutto ciò nonostante non fosse provato alcun suo beneficio nella cura o prevenzione dell’influenza aviaria, tutto ciò nonostante diverse ricerche dimostrino come la sua efficacia sia totalmente marginale e modesta.

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Written by faberex

15 Novembre 2009 alle 13:59

Jan Saudek

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P6250025http://www.saudek.com/en/jan/fotografie.html

Figlio di un direttore di banca, di origine ebraica, Jan Saudek nasce a Praga, la sua famiglia viene deportata nel campo di concentramento di Theresienstadt, dove moriranno alcuni dei suoi fratelli.
Dopo la guerra comincia a dipingere e disegnare. Nel 1950 viene assunto presso una tipografia e dal 1954 al 1956 viene chiamato ad assolvere gli obblighi di leva. Nel 1958 sposa Marie, dalla quale avrà due figli: Samuel e David. Nel 1959 Marie gli regala la prima vera macchina fotografica, una Flexaret 6 x 6.
Nel 1963, ispirato dai lavori di Edward Steichen e dal catalogo della sua famosa esposizione a New York intitolata The Family of Man, decide di diventare un fotografo professionista.
Nel 1969 si reca per la prima volta negli USA, dove il curatore Hugh Edwards lo incoraggia a continuare nella sua professione di fotografo e all’università di Bloomington nell’Indiana inaugura la sua prima mostra personale.
Tornato a Praga, è costretto a lavorare in uno scantinato per evitare il controllo della polizia. Le sue prime fotografie erano stampate in bianco e nero o virate seppia. Verso la metà degli anni ‘70, su pressione dei suoi clienti, prende la decisione di colorare ad acquerello le sue stampe in bianco e nero, dando vita ad uno stile particolare e riconoscibile.
I suoi temi principali sono l’erotismo e il corpo femminile, che Saudek carica di simboli religiosi e politici di corruzione e innocenza. Spesso raffigura scene oniriche, dipinte a mano, in cui figure nude o seminude vengono ritratte sullo sfondo di una parete dall’intonaco scrostato, che altro non è che la parete del suo scantinato. Altro tema ricorrente della fotografia di Saudek è l’evocazione dell’infanzia. Spesso Saudek ritrae lo stesso soggetto, nella stessa posa, a distanza di anni per descrivere il trascorrere del tempo.
Nel 1970 Saudek si separa dalla moglie Marie. La sua reputazione internazionale cresce sempre di più e molte sono le collaborazioni di prestigio e le esposizioni dei suoi lavori, ad Anversa, Bruxelles, Bonn, Losanna, Parigi, Chicago. Nel 1983 viene pubblicata la prima monografia su Saudek, “Il mondo di Jan Saudek”, in lingua inglese, tedesca e francese.
Nel 1984, dopo anni di lavoro in una fabbrica, il governo comunista gli concede un permesso così che, libero dal vincolo del salario settimanale, dedica tutte le sue capacità e il suo tempo alla fotografia artistica.
Saudek vive e lavora tuttora a Praga. Suo fratello gemello Karel è un prestigioso fumettista e illustratore.
Alcuni lavori di Saudek sono entrati nella cultura popolare occidentale, riprodotti su poster e copertine di dischi.

 

Written by faberex

14 Novembre 2009 alle 13:52

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Peter Gabriel e l’album di cover

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peter-gabriel-300x300Peter Gabriel ha confermato la tracklist del suo prossimo album di cover, Scratch My Back, in uscita il prossimo 25 gennaio. Il lavoro fa parte di una serie di uscite che vedranno Gabriel e altri artisti che reinterpretano le proprie canzoni.

Fra le canzoni di Scratch My Back c’è anche Street Spirit dei Radiohead, Mirrorball degli Elbow e Apres Moi di Regina Spektor (via NME).

Sotto la tracklist:

Heroes (David Bowie)
The Boy In The Bubble (Paul Simon)
Mirrorball (Elbow)
Flume (Bon Iver)
Listening Wind (Talking Heads)
The Power Of The Heart (Lou Reed)
My Body Is A Cage (Arcade Fire)
The Book Of Love (The Magnetic Fields)
I Think It’s Going To Rain Today (Randy Newman)
Apres Moi (Regina Spektor)
Philadelphia (Neil Young)
Street Spirit (Radiohead)

Written by faberex

14 Novembre 2009 alle 13:16

Shareware alla “ Portoghese”

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Chissà quante volte avete imprecato contro quel software shareware installato poche settimane fa perché ormai ha raggiunto la scadenza , ma non avete ancora avuto il tempo dicome-scaricare-musica-gratis-da-internet-in-formato-mp3testarlo adeguatamente , oppure fin da subito vi siete accorti che non era poi cosi male e che sarebbe utile mantenerlo attivo sine die.

Che fare allora? Comperare la licenza o disinstallarlo ? so già che la prima ipotesi non incontra il vostro beneplacito ……..vediamo allora se troviamo una terza opportunità. Qualcuno usa Time Stopper , una piccola utility in grado di “congelare” qualsiasi programma shareware a una data compresa tra il momento dell’installazione e la scadenza , senza interferire con la data del sistema .Proviamoci allora. Scarichiamo Time Stopper dal sito http://timestopper.yolasite.com, basta eseguirlo e sfogliare il disco alla ricerca dell’eseguibile del programma shareware da rimettere in funzione ( con estensione .exe) Individuato il file , si sceglie la data del congelamento e facendo clic su Create Desktop shortcut verrà creato un collegamento sul desktop da utilizzare per ravvivare il programma rigenerato.

 

Written by faberex

14 Novembre 2009 alle 12:27