Posts Tagged ‘iraq’
fotografia
Loading to war
L ‘amministrazione Bush ha messo a punto un meccanismo accuratamente costruito per portare gli Stati Uniti alla guerra con l’Iraq.

questo e’ link dal quale scaricare il fimato, oppure guardarlo in streaming
Immagini di una sporca guerra

Quello che segue e’ un fimato della Agenzia Reuters : Cinque anni di guerra in Iraq,sono immagini, e filmati d’una violenza inaudita.
Iraq o quel che resta

Vincere può essere facile, convincere è più difficile. Voglio evitare i toni polemici. Non sono uno stratega o un esperto di cose militari, conosco l’Iraq quanto qualsiasi comune spettatore di questa immane tragedia. Però bisogna dire che, come è strampalato e da bar dello sport il paragone tra Saddam e Hitler, date le enormi differenze tra la Germania del 1939 e l’Iraq di oggi, così era assurdo pensare che tutti sarebbero corsi a gettare fiori agli angloamericani liberatori. Il mio è ora un discorso con il senno di poi. Ma alcune considerazioni avrebbero dovuto evitare illusioni.Anzitutto attenzione, perché le dittature non si reggono mai solo sul terrore. Anche i vecchi regimi autocratici, come quello zarista, si reggevano solo fino a un certo punto sulla repressione: c’era sempre il carisma dello zar vicario di Dio. I dittatori hanno avuto sempre un grande consenso. Poi la distinzione tra dittatura e democrazia, anche questa è sottile. E’ difficile dire quanto era dittatore un Peròn o quanto non dittatore un De Gaulle.Infine, la dittatura irachena e di un particolare tipo: non solo ideologico-politica del partito Baath o personal-familiare di Saddam, ma soprattutto ( ed è colpa dei confini fissati dagli inglesi ) tribale, degli arabi sanniti del centro sulle province del nord ( sunnita ma non araba ) e del sud ( araba ma non sunita ). Tutto ciò senza considerare l’embargo durissimo e la componente della dignità nazionale.Quando si comincia a sostenere che gli americani sono come i bolscevichi si va su una brutta china. La realtà è che la Presidenza Bush è portatrice della visione geopolitica del gruppo Wolfowitz; di una nuova dottrina che sostituisce la vecchia teoria alla Kissinger del contenimento esauritasi con la fine della Guerra fredda.
Difficilmente lo vedremo
FILM: LA VALLE DEI LUPI- IRAQ

Un film shock anti-yankee rovescia il solito standard USA, perche qui uneroe buono e un curdo islamico e il cattivo e un soldato americano. Il
film e’campione di incassi in Turchia e sta diventando un caso politico. In Turchia questo colossal da quasi 10 milioni di dollari (il film piu costoso mai realizzato da cinema turco) e stato visto da milioni di spettatori in poche settimane, decine di copie sono state distribuite nei cinema di tutta Europa e presto dovrebbe arrivare anche in Italia.(ma ci credo poco)Presentato a Berlino, in pochi giorni ha avuto 9.000 spettatori. In Germania c’e’ la piu grande comunita turca dEuropa,
c’e’ la piu grande comunita turca dEuropa, quasi 2 milioni. Il film e’ stato seguito con attenzione spasmodica e alla fine molti musulmani sono
balzati in piedi, gridando: Allah e grande! Il primo ministro bavarese Stoiber lo ha dichiarato pericoloso chiedendo il suo ritiro.





