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emule

Emule e’ uno dei più utilizzati client p2p del mondo, e questo alla faccia di tutti i gufi che da sempre ne decratano , millantano, o auspicano la sua morte a breve Può collegarsi sia alla rete eDonkey, formata da client e server, sia alla rete Kademlia ,creata con eMule stesso e priva di server.
Questi hanno lo scopo di caricare le liste di file degli utenti connessi., in modo che altri possono effettuare ricerche e trovare l’elenco degli utenti da contattare per scaricare un determinato file. E’ bene sapere che i server non forniscono nessun file e dunque i download vengano richiesti direttamente agli utenti.
Il network eDonkey ovviamente non utilizza un solo server ma decine di server sparsi per il mondo di proprietà di volontari che li tengono accesi a loro spese. Ogni server e’ indipendente dagli altri e essi non comunicano fra loro. Quando iniziate a scaricare un file , il server a cui siete collegati vi invia un numero ridotto (10/15) di risultati (sono indirizzi IP di altri utenti che hanno tutto o in parte il file in questione) In seguito eMule stesso , tramite lo scambio delle liste degli utenti (scambio fonti) trova tutti coloro nel mondo che hanno il file che cercate. Se invece siete collegati alla rete Kademlia , voi stessi fate sia da server sia da client, tenendo conto dei file condivisi dagli altri e rispondendo alle loro ricerche. I programmatori hanno ottimizzato Kademlia per funzionare simultaneamente al collegarsi dei server, perciò il mio consiglio e’ di rimanere agganciati ad entrambi le reti. Al di là delle voci dei soliti gufi eMule ha possibilità di utilizzo più ampie di qualsiasi altro programma del genere.(accontenta anche i cosi detti smanettoni) Proviamo qui di seguito a alcuni passi semplici ma fondamentali per rendere il nostro mulo efficiente, e veloce
Autovelox
Nell’articolo di oggi andremo a vedere, come sfruttare la tecnologia per venire avvisati ogni volta che ci troveremo in prossimità di un autovelox. Non ci serve altro che un
dispositivo mobile con Windows Mobile o Symbian collegato al GPS (integrato o esterno)
Mappa Autovelox su Windows Mobile
Bisogna installare nel PC i driver relativi al nostro dispositivo mobile, operazione che probabilmente avrete già effettuato pochi minuti dopo l’acquisto del cellulare, ma per dovere di cronaca mi tocca spiegare tutta la procedura. E’ sufficiente inserire il cd fornito nella confezione e’ procedere con l’installazione del software ActiveSync di Microsoft. Una volta conclusa l’operazione di installazione bisogna collegare un’estremità del cavo USB al PC e l’altra al telefono, dopo qualche secondo il sistema operativo completerà l’installazione dei driver e nella schermata di Risorse del Computer comparirà’ una nuova voce: “Dispositivo portatile” che ci permetterà’ di esplorare il contenuto del nostro telefono e della sua memoria interna.
File sensibili
Quante volte ci capita di avere tra le mani file sensibili contenenti dati importanti per la privacy o database contenenti dati che ci spiacerebbe che qualcuno toccasse? Personalmente a me non è mai capitato, al massimo una rubrica telefonica o qualche mail. Sappiate però che quando eliminate un file con la procedura normale di Windows in realtà è recuperabile, semplicemente resta solo invisibile finchè altri file non sovrascrivono quello stesso e più volte anche. In nostro aiuto arriva Freeraser, un “cestino speciale” che permette di scrivere lo spazio elimato in questo modo scrivendo “file vuoti” fino ad un massimo di 35 volte e in questo modo nessuno potrà rintracciare i vostri dati.
By simosayan
La droga virtuale che si ascolta
Gli effetti di ecstasy, cocaina, alcol e di altre droghe reali sarebbero riproducibili ascoltando dei particolari file audio in vendita su Internet.[ZEUS News - www.zeusnews.com - 02-07-2008]

Foto via FotoliaSecondo nientemeno che la Guardia di Finanza, un nuovo pericolo per adolescenti e giovani verrebbe dal web e sarebbe trasportato dalle onde sonore, che si stanno affiancando alle droghe tradizionali e conquistando sempre più terreno. Secondo quanto detto dalle Fiamme Gialle, alcune onde in bassa frequenza sarebbero in grado di far provare al cervello le stesse sensazioni che sono più tradizionalmente associate a marijuana, cocaina, alcol, ecstasy e compagnia. Per quanto la cosa sembri almeno un po’ strana, secondo il sito del Corriere della Sera l’allarme sarebbe confermato dal colonnello Umberto Rapetto, che ha dato generalmente prova di sapere quel che dice. Le onde sonore comprese tra i 7 e i 13 Hertz, dunque, avrebbero un effetto rilassante, mentre altre avrebbero l’effetto opposto, ossia eccitante o euforizzante. Scoperta questa correlazione tra suoni e stati d’animo (di cui peraltro si parla da tempo quando si discetta di musica e relax e di quanto faccia bene Mozart alle mucche), la creazione di un mercato di cyberdroghe sarebbe stata il logico passo successivo.
Mettere un libro di Anobii nella barra laterale di WordPress.com
Chi come me ha un blog ospitato su WordPress.com sa che spesso si hanno delle limitazioni. Ad esempio molti badge pronti per i blog su WordPress.com non funzionano. Ho provato ad installare anche quello di Anobii (social network per chi ama la lettura) e viene visualizzato il codice ma non l’immagine del libro ecc. Naturalmente si può inserire un’immagine in uno dei widget di testo messi a disposizione per ogni “tema” ma occorre conoscere un pochino di html e si deve caricare l’immagine ,indicare il percorso del file ecc.

Invece molto semplicemente si può andare alla pagina del libro che si vuole inserire nella barra laterale (come ho fatto io sotto la dicitura libro che sto leggendo) sotto e a fianco all’immagine della copertina trovate una voce che dice “parla di questo oggetto nel tuo blog”. Cliccando questo link si apre una finestra con alcuni codici preimpostati per inserire solamente il titolo oppure titolo ed immagine all’interno di uno spazio di testo che può essere un post o il widget di testo della barra laterale.
L’immagine o il titolo mantengono anche il link alla relativa pagina di Anobii.


